Google guarda "all’esterno"
In questi ultimi mesi stiamo assistendo a numerosi cambiamenti delle serp di Google: le 3 fasi dell’update Jagger e il più recente Bigdaddy, hanno definitivamente eliminato alcune tecniche di spam a vantaggio di determinati fattori che il MDR sembra reputare di qualità.
Tra questi criteri hanno acquisito notevole importanza i cosiddetti fattori esterni, ossia caratteriste che non hanno direttamente a che fare con i contenuti e con la struttura di un sito web, ma che fanno riferimento a tutto un insieme di informazioni relative allo storico e al "contesto" nel quale un sito opera.
Vecchie tecniche relative alla creazione di link popularity, ai circuiti di scambio link e ai network "contenitori" di collegamenti ipertestuali hanno ceduto il posto a fattori più qualitativi come:
- L’anzianità di un link
- L’anzianità del sito
- L’autorevolezza del sito
- La velocità di crescita quantitativa delle pagine
- Il numero di backlinks e velocità con la quale si sviluppano
- L’attinenza dei contenuti tra il sito linkante ed il sito linkato
E’ come se il MDR avesse ammesso la sua incapacità di distinguere siti di qualità da siti scadenti, dalla sola analisi struttura delle pagine web.
E’ vero che i siti cosiddetti seri, spesso, sono in possesso di tutte le qualità sopra elencate, però è anche vero che in questo modo, eventuali, nuovi progetti web di qualità hanno più difficoltà ad emergere, mentre i siti "anziani" acquisiscono più "libertà di azione" e possono aumentare molto più facilmente il loro volume di traffico utilizzando delle pagine non proprio informative.
E’ un po’ come la vecchia storia del "preferito del professore": una volta che si è diventati tali, si può anche smettere di studiare, o per lo meno si può studiare in modo più superficiale.



13 Comments:
Se non sbaglio l'argoritmo di Google nasce utilizzando i link esterni come variabile di riferimento.
Non ha quindi mai preteso di distinguere la qualità dalla sola analisi delle pagine.
Comunque, a mio parere, nel mondo reale l' "anzianità" di un'azienda è un valore, quindi perchè non può esserlo nel web?
Guarda Gaia, non dico che l'anzianità, come lo storico, di un sito non sia un fattore rilevante, discuto solo il peso che questo, ultimamente, ha assunto.
Attualmente basta avere un sito anziano con un paio di "backlinks seri" per scalare con facilità le serp.
Questo ha portato alla nascita di fenomeni poco piacevoli come il business dei domini scaduti, e l'avvento di "pagine fuffa" in siti di qualità, che mai si sarebbero sognati di fare una politica del genere se Google non avesse concesso loro tanta fiducia. Come sempre la giusta soluzione sta nel sapere trovare un buon equilibrio :-) .
Ciao Salvatore,
scrivevi...
E’ come se il MDR avesse ammesso la sua incapacità di distinguere siti di qualità da siti scadenti, dalla sola analisi struttura delle pagine web.
Google ruisciva a riconosce anche prima i siti di spam dalla sola struttura delle pagine, ci metteva più tempo ma alla fine li sbatteva fuori. Il problema infatti non stava nel riconoscerlo dalla struttura della pagina, ma dalla popolarità che quei siti avevano.
Molti pensano: ma la miseria è facile riconoscere uno spam engine dalla struttura della pagina e buttarlo fuori. Non è così perchè la popolarità veniva da domini scaduti molto molto popolari ed ancora oggi se qualcuno facesse uno spam-engine su un dominio forte questo salirebbe ugualmente nelle SERP. Il tempo che ci starà dipende dalla bravura dello spammer.
Gli algoritmi che studiano la struttura della pagina c'erano, ci sono e ci saranno sempre. Google da quelli ha un campanello di allarme che indica la presenza di un probabile spam-engine, ma non basta perchè ci sono siti che possono avere strutture simili (motori di ricerca interni, meta-motori e via dicendo).
I fattori citati sopra erano già usati da Google molto tempo prima dei Jagger e BigDaddy, risalgono addirittura al deposito di alcuni Brevetti che lo stesso motore ha fatto e che Beke e Raele hanno tradotto.
Con Jagger e BigDaddy Google ha potuto testare (e sta ancora testando) molti fattori ed ha introdotto altri controlli che hanno permesso ai siti di qualità di fare un bel salto avanti rispetto a tutti gli altri, non solo agli spam-engine.
Ovvio che questi ultimi sono via via spariti perchè aumentanto la qualità dei filtri e inserendone di nuovi la qualità delle serp si alza.
Secondo me non è una sconfitta da parte di Google, ma un grosso passo avanti per premiare i siti di qualità e non un passo avanti per eliminare gli spam-engine.
Sono due visioni differenti che ci possono aiutare a capire meglio questi motori con cui ci confrontiamo ogni giorno e SeoTalk sta diventando sempre più un punto di riferimento.
E' molto difficile trovare in italia blog o newsblog di qualità, ne stanno nascendo a più non posso. Peccato che LOW (salutamelo) non aggiorni più il suo newsblog, o forse è una fortuna per te ;)
Ti faccio tanti complimenti a te e Paola e vi auguro di continuare cosi :)
Buon Lavoro
P.S. ma non è ora di farlo diventare più grande questo SeoTalk? Per le vostre conoscenze "solo" un blog non vi rende onore.
Ciao Giorgio,
tutto quello che dici è vero, i fattori che ho citato sono precedenti agli ultimi update, però in questa nuova fase, a mio avviso, hanno assunto un'importanza troppo elevata. Paradossalmente oggi un bambino di 5 anni che pubblica la sua pagina web su siti istituzionali rischia di vedersela in cima alle serp, anche competitive, di Google.
Non che questo non mi diverta, anzi, rappresenta un'ulteriore fattore di sfida, specialmente quando si lavora su siti giovani!
Anche in Italia il business dei domini scaduti ha assunto proporzioni molto importanti, non credi che questo sia un po’ causa dei citati filtri di Google?
Forse nel post mi sono espresso male, non intendo assolutamente dire che fattori di anzianità, autorevolezza del sito e anzianità dei link non debbano avere importanza, quello che contesto è il loro livello di importanza.
Grazie per i complimenti, dici:“è ora di farlo diventare più grande questo SeoTalk”, ti rispondo: magari ce ne fosse il tempo, ti posso assicurare che già così assorbe molto del nostro tempo libero. Poi non penso che il blog sia riduttivo, anzi trovo che le caratteristiche di questa piattaforma combacino perfettamente con la voglia di comunicare in modo semplice le nostre opinioni sul seo/sem.
Ciao :-)
Io credo che il problema principale di questi nuovi (o vecchi) metodi di valutazione sia proprio legato ai progetti nuovi.
Si tratta di una selezione all'ingresso che non permette una corretta e reale competizione sul mercato avvantaggiando i siti più anziani.
Ma è poi vero che un sito più anziano è qualitativamente migliore di un sito appena nato?
Ciao Salvatore,
tu e Paola ci riuscite benissimo. Sarebbe bello anche se creaste una guida, ma non sul posizionamento :).
Hai ragione, ad avere il tempo.
Ritornando al nostro discorso non è del tutto vero che quei valori oggi hanno assunto una grande importanza.
Ci sono altri valori che si possono usare per un sito giovane e farlo diventare importante: l'espansione della query, lo studio degli elementi che rendono un sito utile agli utenti (ce ne sono almeno una ventina), la struttura interna del sito ed altri fattori che non mi sento di nominare perchè li sto studiando.
Ti faccio un esempio che ho fatto ai miei utenti:
Agenzia di Posizionamento
Preventivo posizionamento
Creazione Contenuti
Il sito-test che ho fatto per i Fattori Arcani ha raggiunto questi risultati dopo due-tre settimane.
Ho in corso un paio di test su quel sito. Lo studio dei tre fattori che ho elencato prima (espansione, contenuti utili, struttura) è molto importante e permette di far "flaggare" il sito a Google e di usare pochi link per spingerlo. Questo studio è uno studio che non usa fattori esterni, ma fa parte dello studio interno.
Ci sono molti altri fattori che voglio studiare bene ed altri di cui non conosco l'esistenza. A volte, quando trovo e vedo che alcune tecniche funzionano, mi rendo conto di non sapere proprio un tubo dei motori di ricerca e mi rimetto a studiare.
Con gli ultimi Update non è cresciuto solo il valore dei Fattori Esterni, ma anche quello dei Fattori Interni, forse molto di più di quanto si pensi. Purtroppo questi fattori interni vengono visti da molti SEO come l'ottimizzazione della paginetta e niente più.
Ovvio che avere un sito popolarissimo ti faccia salire prima nelle serp. Per quanto possa valere il PageRank oggi, ho lasciato dietro nelle Serp siti con PageRank 7 con un 5.
I fattori esterni sono importanti è vero, ma il valore di questi viene aumentato in maniera spaventosa da quelli interni. Un mix di cose molto importante e non si sa bene quale di questi Google abbia aggiunto, modificato o tolto.
Quello che si dice in giro è da prendere con le pinze, anche se venisse da fonti autorevoli.
Ciao ;)
Mi sa che se continui così dovrò prevedere anche un forum :-)
Per fortuna esistono anche altri fattori, e per fortuna saperli adoperare pemette ancora di avere dei buoni risultati, altrimenti potrei andare in pensione :-)
Però, a quanto sembra, tu hai molta più fiducia di me nella bontà dei "giudizi" che i fattori esterni possono dare.
Una cosa che, invece mi piace molto, e l'attenzione che i MDR stanno rivesando sullo studio dei comportamenti di navigazione degli utenti, al fine di reperire notizie sulla qualità di un sito(ma questo è un altro discorso che riprenderò più in la :-) ).
"Sarebbe bello anche se creaste una guida, ma non sul posizionamento :)." ma come?!?! proprio ora che avevo deciso di farti concorrenza!! :-)
Scherzi a parte grazie per i tuoi interventi e complimenti per la gara che hai messo su nel tuo forum.
Ciao
Ma mettevi nei panni di una azienda perchè dovrei linkare o farmi linkare da chi con me centra solo come settore ed è un mio concorrente.
Ossia un untente che vede un sito di una azienda e trova un link di un altra azienda stesso settore pensa che sia un partner più forte che un semplice scambio per avere un posizionamento migliore, oppure adirittura pensa che sia un sede della azienda che sta visitando.
Secondo me valutare i siti dai BL non è giusto.... ossia non propiamente corretto come viene fatto ora
Salvatore ha detto...
Ciao Anonimo,
è vero per i piccoli siti le possibilità di procurarsi degli scambi link è più facile, però anche per i siti aziendali è possibile effettuare delle azioni di link popularity, come ad esempio:
1)Individuare delle directory specifiche per il settore in cui si opera.
2)Selezionare portali regionali o nazionali e contattarli per discutere di eventuali recensioni sulla tua azienda, o per acquistare link testuali
Poi attenzione quando si parla di link a tema, non sono inclusi solo i link dei tuoi competitor, ma link da siti che anche in modo diverso trattano il tuo settore: se tu avessi un hotel a Roma, un link da un sito che parla degli eventi e manifestazioni nella capitale, non sarebbe affatto male!
Se partiamo dal presupposto che i mdr non sono fatti per i seo ma per gli utenti e dal fatto che i siti dovrebbero (sottolineo dovrebbero) riportare contenuti interessanti troviamo facile pensare che se diverse persone umane (webmaster senza alcuna conoscenza di seo) hanno trovato talmente interessante quanto pubblicato su un sito da piazzare un link sulle proprie pagine allora anche i motori di ricerca possono permettersi di "considerare" questo aspetto nel giudizio di una pagina / sito.
L'attività di un seo è quella di comprendere tutti i fattori che portano ad un miglior posizionamento ed estremizzarli cercando di pilotare le serp a proprio vantaggio. I fattori esterni a mio avviso sono l'uovo di colombo, sono il "giudizio globale" dato da una moltitudine di persone nei confronti di una pagina web/sito.
I fattori interni invece restano fondamentali per l'ottimizzazione di un sito ma non più sufficienti.
Sono e saranno sempre delle variabili sotto il diretto controllo di un seo.
Per riuscire a spiegare meglio il ragionamento (in uno scenario dove quelli che vengono presi in considerazione sono solo i fattori interni) provo ad usare un esempio.
In una gara dove partecipa un seo ed un webmaster senza alcuna conoscenza da seo vincerà il seo ovviamente perchè conosce le ottimizzazioni da fare alla pagina.
Ripetiamo la gara istruendo allo stesso livello anche il webmaster. A questo punto ci troviamo due siti ottimizzati (per quanto questo possa essere reale) nello stesso identico modo. Tutti e due hanno le stesse armi, tecniche, conoscenze e trucchi.
Chi vince?
Vien da se che servono degli elementi in più per valutare i due casi. Ecco che entrano in causa altri fattori (quelli esterni).
Andando completamente contro quelli che sono i miei interessi lancio una provocazione che spero Mr. google non legga ;)
Se i fattori interni di una pagina non influssero per nulla nell'ordinamento delle serp ma venissero presi in considerazione solo i fattori esterni forse avremmo serp migliori per un mondo migliore.
In uno scenario come sopra descritto otteniamo che ogni pagina viene valutata solamente per il giudizio dato dalla rete (intesa come webmaster di altri siti).
Purtroppo anche questo scenario può tranquillamente essere inquinato dall'attività seo in quanto molti hanno a disposizione network di siti in grado di simulare giudizi positivi (backlink).
Conclusione:
I fattori esterni e la valutazione degli stessi da parte di un mdr imho costituisce un passo avanti verso l'omogeneità tra l'ordinamento delle serp ed il giudizio della rete nei confronti di un documento a discapito dell'ordinamento delle serp in relazione alla bravura del seo con h1 e strong.
p.s. ho scoperto questo blog grazie ad un link di giorgio, ora vado a spiarmi ben bene tutti i documenti.
p.s.s. hai acquisito un utente in più (me) grazie ad un fattore esterno e non ad un h1 :)
Ciao Tymba,
Ideologicamente sarei vicino al tuo pensiero. ma riportiamolo alla realta:
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facile pensare che se diverse persone umane (webmaster senza alcuna conoscenza di seo) hanno trovato talmente interessante quanto pubblicato su un sito da piazzare un link sulle proprie pagine allora anche i motori di ricerca possono permettersi di "considerare" questo aspetto nel giudizio di una pagina / sito.
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se parliamo di webmaster che gestiscono i propri siti sono d'accordo con te, ma se invece assumiamo che, in quanto seo, devi riuscire a convincere un cliente a porre sul proprio sito un link esterno a dei contenuti interessanti, oppure a scrivere dei contenuti interessanti tali da far nascere dei link spontanei, la cosa si complica e non poco. Come si risolve tutto questo??? la risposta l'hai data anche tu nel tuo post: "metti su un bel network di siti , in modo da spingere in automatico i tuoi clienti". In questo modo penso di aver già messo in discussione la tua affermazione :-)
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Se i fattori interni di una pagina non influissero per nulla nell'ordinamento delle serp ma venissero presi in considerazione solo i fattori esterni forse avremmo serp migliori per un mondo migliore.
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Poi tu affermi:
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I fattori esterni e la valutazione degli stessi da parte di un mdr imho costituisce un passo avanti verso l'omogeneità tra l'ordinamento delle serp ed il giudizio della rete nei confronti di un documento a discapito dell'ordinamento delle serp in relazione alla bravura del seo con h1 e strong
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E qui non posso darti che ragione, infatti anche io sono convinto che l'analisi dei fattori esterni rappresenti un ulteriore filtro di qualità, in questa sede ne sto solo contestando la grande importanza che ha acquisito a discapito di altri fattori.
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hai acquisito un utente in più (me) grazie ad un fattore esterno e non ad un h1 :)
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Questo non può farmi che piacere :-)
Ciao
ciao,
forse sto spostando la discussione su questo articolo dall'importanza data dai mdr ai fattori esterni verso altri lidi, se ritieni che non sia conveniente spostiamo da qualche altra parte la discussione :).
FAcendo restare il ragionamento in una sfera puramente utopica:
i siti commerciali sono i più difficili da posizionare per la loro frequente pochezza di contenuti validi però guardando il problema dal punto di vista dei motori perchè devo mettere il sito del gommista sotto casa che vende pneumatici e che ha pubblicato 2 pagine con l'elenco delle gomme e dei prezzi prima di un altro che ne spiega le caratteristiche, le cause che devono entrare in causa nella scelta di un modello piuttosto che un altro, le analisi del rapporto prezzo / qualità etc etc?
Se il primo sito è dato in mano ad un seo in gamba ed il secondo ad un semplice webmaster abbiamo il primo in testa alle serp (perchè spinto da giudizi positivi simulati grazie al network del seo) mentre solamente il secondo è nella posizione che merita grazie al famoso "giudizio della rete dato per mezzo di link spontanei".
Quindi la "soluzione" al problema fattori esterni dal punto di vista seo è praticabile e relativamente semplice, la soluzione dal punto di vista dei mdr non è ancora perfetta ma è un passo avanti. Un rendere sempre meno armi a disposizione dei seo.
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Forse il futuro e l'idea dei Mr. MDR è quella di produrre serp di contenuti e relegare le attività commerciali agli annunci sponsorizzati. Purtroppo in questa linea esiste una contraddizione perchè anche "chi vende pneumatici" è una informazione. Un'informazione di carattere commerciale vero ma pursempre un'informazione. Se manteniamo il ragionamento del giudizio della rete quale sito può primeggiare? quello che, segnalato dagli appassionati di macchine e moto, pubblica prezzi migliori, un servizio migliore e vengono tagliati fuori tutti quelli che hanno prezzi più alti perchè non ritenuti convenienti dal mercato e quindi non segnalati.
Da sfegatato motociclista frequento diversi forum di motociclista e non sono rari (anzi frequentissimi) i link da parte di motociclisti che segnalano spontaneamente il sito di quello che vende le giacche a meno di quell'altro, che monta le gomme a costi più bassi e via dicendo.
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Purtroppo per quanto riguarda il problema spam engine analizzato anche da giorgio la "soluzione" è sempre più difficile in quanto chi è bravo a fare uno spam engine è bravo a crearsi una rete di siti che spingono oggi lo spam engine pippo domani lo s.e. pluto.
Si crea una rete valida che spinge s.e. sempre diversi ed ancora una volta i seo / black hat lavorano per produrre delle serp non in linea con il "giudizio della rete" ma con la politica del $.
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Ci tengo a sottolineare però che questi sono ragionamenti puramente filosofici, quando pubblico un sito è sempre finalizzato a produrre $ quindi accantono nel cestino tutti questi bei propositi utopici. Ribadisco inoltre che se, per il piacere di discutere di argomenti interessanti, sto spostando la discussione ti prego di segnalarmelo che torno IT :D
in amicizia
Tymba
Qualunque discussione costruttiva, come questa, non è mai fuori luogo :-)
Non posso che essere d'accordo con te quando affermi:
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perchè devo mettere il sito del gommista sotto casa che vende pneumatici e che ha pubblicato 2 pagine con l'elenco delle gomme e dei prezzi prima di un altro che ne spiega le caratteristiche, le cause che devono entrare in causa nella scelta di un modello piuttosto che un altro, le analisi del rapporto prezzo / qualità etc etc?
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Infatti il mio punto di partenza non incrimina i fattori esterni, ma contrasta con il potere che google assegna ad un sito quando questo viene riconosciuto come "autorità". Ti faccio un esempio prendiamo un sito mondiale di autonoleggio che ha una semplice paginetta per "autonoleggio-roma" ed una società interamente incentrata su "autonoleggio-roma", con tanto di informazioni sulla città. Ammetterai che il primo sito posiziona la sua pagina, con molta facilità, prima del secondo sito.
Devo dire che hai poi detto una frase che mi ha fatto davvero tremare:
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Forse il futuro e l'idea dei Mr. MDR è quella di produrre serp di contenuti e relegare le attività commerciali agli annunci sponsorizzati.
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Da un punto di vista ideologico sarebbe anche giusto, peccato che siano i siti di attività commerciali a investire i loro soldi con agenzie seo e non certo i siti informativi, quindi praticamente mi hai detto che posso cambiare lavoro :-)
Scherzi a parte credo che l'analisi dei fattori esterni sia importante, che però va migliorata, e che google e yahoo si stanno muovendo molto in questa direzione. Però allo stato attuale l'importanza riconosciuta ai backlinks ed alla anzianità di un sito, possono produrre molte "distorsioni del sistema".
Ciao
Salvatore
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